La conquista dello spazio. Le spedizioni del 2022

La conquista dello spazio. Le spedizioni del 2022

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Tom Cruise andrà in orbita, l’Europa su Marte, Samantha Cristoforetti comanderà la Stazione spaziale internazionale e la nuova avventura lunare avrà inizio: il nuovo anno confermerà la progressiva centralità delle attività extra-atmosferiche

Spazio che cosa ci aspetta nel 2022

Film girati oltre l’atmosfera, megacostellazioni satellitari in grado di portare internet ad alte prestazioni ovunque e senza infrastrutture terrestri (detto altrimenti, capaci di cambiare la cultura globale come mai niente prima), ma anche la prossima avventura lunare, sempre più rinviata, è vero, ma anche concorrenziale e dunque certa. Soprattutto, il crescente ruolo dell’iniziativa privata.

Via via più importante, lo spazio non solo ospita una quantità di attività basilari per la nostra sussistenza quotidiana; è pressoché confermato che aumenterà la sua centralità strategica. A un tempo, e per conseguenza, aumenteranno le opportunità ma anche le sfide che le attività spaziali e lo sfruttamento delle risorse extraterrestri vanno concretizzando giorno dopo giorno. Difficile oggi dire se lo spazio, come ricorderanno i tanti fan di Star Trek, sia l’ultima frontiera. È molto più probabile sia la prossima. Che diventi il nuovo far west, oppure il banco di prova per un’era di collaborazione globale dipenderà dalle strategie geopolitiche dei suoi attori. 

Per questo stilare l’agenda degli eventi spaziali del nuovo anno significa elencare le tappe del progresso tout court. Nelle righe seguenti, gli highlight divisi per temi e in ordine cronologico, che il 2022 promette al di là del cielo.

  • Fondata dai veterani del settore Michael Suffredini e Kam GhaffariannbspAxiom Space è la compagnia texana che sta...
  • AXIOM SPACE Da febbraio, in gita fra le stelle
  • Fondata dai veterani del settore Michael Suffredini e Kam Ghaffarian, Axiom Space è la compagnia texana che sta costruendo la prima stazione spaziale privata. Nel frattempo, lavora anche come agenzia viaggi per turisti facoltosi e in preda all’irresistibile fascino di una gita extra-atmosferica, o per attori desiderosi di girare un film in orbita. Il 28 febbraio decollerà la sua prima missione, Ax-1, che porterà sulla Stazione spaziale internazionale tre uomini d’affari: l’israeliano Eytan Stibbe, l’americano Larry Connor e il canadese Mark Pathy. Su uno dei primi voli Axiom dovrebbe prendere posto anche Tom Cruise, per le riprese di un kolossal diretto da Doug Liman (anche lui nell’equipaggio) e rinviato da mesi: la missione, Ax-2, dovrebbe partire nel quarto trimestre dell’anno, ma la presenza della star di Mission Impossible non è ancora confermata. Rimanendo in ambito turistico, sarà invece una capsula Soyuz a portare, il prossimo ottobre, nuovi villeggianti sulla Iss grazie a Glavkosmos, “costola” dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Nel 2021 sono stati proprio i russi i primi a lanciare in orbita un regista e un’attrice, la star Yulia Peresild, per le riprese di un film, The Challenge
  • Sempre a febbraio un battesimo dello spazio attende la StarshipnbspdinbspSpaceX. È lastronave scelta dalla Nasa per...
  • SPACEX Anno nuovo, astronavi nuove
  • Sempre a febbraio un battesimo dello spazio attende la Starship di SpaceX. È l’astronave scelta dalla Nasa per riportare astronauti sulla Luna, nonché il mezzo ideato dalla società di Elon Musk per trasportare, nel prossimo futuro, un equipaggio sulla superficie di Marte. Il primo test di volo di Starship durerà molto poco, meno di un’orbita, e si tufferà nel Pacifico senza trasportare astronauti. A maggio è invece previsto il secondo test, ancora senza equipaggio, per l’altra capsula privata americana destinata al trasporto umano verso la Iss, la Cst-100 “Starliner” della Boeing, dopo quello fallito nel 2019. Un terzo volo è previsto a settembre. Anche l’India sgomita per prendere posto tra le grandi potenze spaziali, e sta progettando la sua capsula per trasportare astronauti: Gaganyaan. Proverà a portarla in orbita per il primo viaggio di verifica, senza nessuno a bordo, a giugno.
  • Nel 2022 comincerà a intensificarsi il traffico verso la Luna. Lanno dovrebbe registrare almeno dieci missioni dirette...
  • ESA E da marzo la Luna
    Nel 2022 comincerà a intensificarsi il traffico verso la Luna. L’anno dovrebbe registrare almeno dieci missioni dirette sul nostro satellite naturale. Il 12 marzo è previsto il lancio di Artemis 1, il capitolo inaugurale del programma Nasa che mira a portare la prima donna e il prossimo uomo sulla superficie selenica “non prima del 2025”, come hanno recentemente ufficializzato l’amministratore dell’agenzia, Bill Nelson, e con più perentorietà e una impietosa analisi dei costi l’Ufficio dell’ispettore generale (il quale, a onor di precisione, menziona rinvii non precisamente identificati).La missione costituirà anche il volo inaugurale dello Space Launch System, il lanciatore pesante statunitense dallo sviluppo molto complesso, più volte ritardato e via via più costoso. A bordo di Artemis 1 ci saranno una decina di payload, tra i quali il minisatellite Argomoon, realizzato dalla torinese Argotec, sonde orbitali lunari e per studiare il meteo spaziale. E un lander giapponese che tenterà l’allunaggio. A più o meno stretto giro, partirà Im-1 a bordo di un Falcon 9, con il lander lunare della Intuitive machines e altri strumenti. Sarà la prima missione del Commercial Lunar Payload Service, l’iniziativa Nasa per spingere i privati a fornire soluzioni per l’esplorazione extra-terrestreA dicembre Im-2 porterà un lander che per la prima volta proverà a fare mining sulla Luna, estraendo ghiaccio con un piccolo trapano nella zona del polo sud. Come prevedibile, la concorrenza inizierà a intensificarsi con il traffico. A luglio è infatti previsto il decollo di Luna 25, la prima missione russa dagli anni ’70, che sbarcherà con un nuovo lander. La Corea ci proverà in agosto con una sonda orbitante, mentre in estate l’India invierà Chandrayaan-3, non solo per toccare il suolo, ma per esplorarlo con un rover. A portare un rover fra le desolate lande seleniche, proveranno anche gli Emirati Arabi a ottobre: il robot viaggerà con il lander della compagnia privata giapponese Ispace. L’Agenzia spaziale nipponica, invece, prevede di inviare un lander, Slim.

  • Lastronauta italiana dellAgenzia spaziale europea Samantha Cristoforetti decollerà a bordo della Crew Dragon di SpaceX...
  • SAMANTHA CRISTOFORETTI Comandante AstroSamantha
  • L’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea, Samantha Cristoforetti, decollerà a bordo della Crew Dragon di SpaceX non prima del 15 aprile come membro della Crew-4. Sarà la sua seconda missione sulla Stazione spaziale internazionale. Durante la sua permanenza in orbita, di circa sei mesi, diventerà la prima europea al comando della Iss (Expedition 68) e, come annunciato dal capo dello European Astronaut Centre, Frank De Winne, anche la prima europea a essere coinvolta in una attività extraveicolare (a oggi l’unico italiano ad averne affrontate è Luca Parmitano). AstroSamantha rientrerà sulla Terra a ottobre. Altri tre lanci, a marzo, settembre e ottobre, assicureranno l’avvicendamento nell’avamposto orbitale. Contemporaneamente, la Cina prevede entro la fine del 2022 di terminare la costruzione della sua prima stazione modulare, la Tiangong, lanciando due nuovi elementi pressurizzati (“Wentiang” a maggio e “Mentiang” ad agosto), due capsule di rifornimento e due equipaggi a maggio e novembre. Nei primi mesi dell’anno dovrebbero riprendere anche le attività di Virgin Galactic, la compagnia di Richard Branson che opera voli suborbitali. Fra giugno e agosto, sebbene la data non sia ancora ufficiale, a una di queste missioni sulla Spaceship Two – la prima a scopo scientifico, già battezzata Virtute 1 – parteciperanno anche due ufficiali dell’Aeronautica militare italiana e ricercatori del Cnr.
  • Il 2022 sarà un anno fitto di esordi. Ad aprile volerà per la prima voltanbspVega C il lanciatore dal cuore italiano. È...
  • (IMMAGINE: AVIO/ESA)nuovi razzi made in Europe
  • Il 2022 sarà un anno fitto di esordi. Ad aprile volerà per la prima volta Vega C, il lanciatore dal cuore italiano. È il successore di Vega, che ha preso forma per la maggior parte negli stabilimenti di Avio a Colleferro, vicino a Roma. Decollerà dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese. È un vettore “leggero” a propellente solido, ideato per ridurre i costi fino al 50% e quindi per essere competitivo sul mercato dopo l’abbassamento dei prezzi di lancio innescato dall’avvento di SpaceX. Nella sua missione inaugurale, Vega C porterà in orbita il satellite Lares 2 dell’Agenzia spaziale italiana. Nel secondo semestre è invece previsto il debutto di un altro vettore europeo, Ariane 6, che decollerà sempre dalla Guyana Francese. Molto più potente di Vega, il lanciatore pesante sviluppato dalla francese ArianeGroup sarà usato per trasportare grandi carichi, per missioni di esplorazione spaziale, verso la Luna, e, non si esclude in futuro, per il trasporto di un equipaggio, operazione che implica lo sviluppo e la validazione di una capsula per astronauti come auspicato a inizio dicembre 2021 da un manifesto, fortemente voluto dal direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher, e firmato in Portogallo dagli Stati membri dell’Unione Europea.Anche un altro razzo, questa volta statunitense, effettuerà il suo lancio inaugurale a metà 2022: è il Vulcan Centaur della United Launch Alliance e darà la spinta necessaria al lander della compagnia privata Astrobotic per raggiungere la superficie lunare.
  • Dopo circa sei mesi dal lancio terminerà la fase di commissioning di James Webb Space Telescope. È il periodo in cui...
  • NASA/ESA Un occhio all’origine dell’Universo: James Webb al lavoro
  • Dopo circa sei mesi dal lancio, terminerà la fase di commissioning di James Webb Space Telescope. È il periodo in cui viene messo a punto il funzionamento di ogni singolo componente e strumento dell’osservatorio spaziale più complesso, grosso e costoso mai lanciato. A giugno, dopo l’ideale “via libera”, seguirà tantissima scienza. L’occhio di Jwst, il grande specchio dorato, si aprirà sul cosmo per indagarne le origini e dare risposte alle grandi domande fondamentali. Fotograferà le prime galassie e le prime stelle nate dopo il Big Bang, analizzerà l’atmosfera di pianeti attorno ad altre stelle per scoprire se ci sono le condizioni che consentano la vita, spierà il buio agli infrarossi in cerca di comete, asteroidi guarderà attraverso le nubi di polveri per trovare nuovi astri nascenti. Potrebbe aiutarci a comprendere meglio l’energia e la materia oscura.
  • Dopo diversi rinvii  dovrebbe finalmente imboccare la via verso Marte la missione dellAgenzia spaziale europea e di...
  • ESA Rosalind settembrina in cerca di vita su Marte
  • Dopo diversi rinvii (ognuno dei quali implica uno slittamento di due anni) dovrebbe finalmente imboccare la via verso Marte la missione dell’Agenzia spaziale europea e di quella russa Roscosmos: ExoMars 2022. La prima opportunità di lancio è fissata al 20 settembre. Una volta sul Pianeta rosso, il rover dell’Esa Rosalind Franklin scenderà dal lander di costruzione russa. A lei è affidato un compito difficile e per diversi aspetti storico: trapanare fino a due metri di profondità e prelevare campioni da analizzare nel laboratorio all’interno della sua “pancia”. Gli spettrografi diranno se i composti che ha trovato sono prove della presenza di vita passata o presente, nel sottosuolo, al riparo dalle difficili condizioni in superficie (temperature decine di gradi sotto lo zero, pioggia di radiazioni).Giusto qualche settimana prima, l’1 di agosto, la sonda della Nasa Psyche sarà lanciata verso l’omonimo asteroide, tra le orbite di Marte e Giove. Psyche ha un cuore di metallo, potrebbe essere simile a uno di quegli elementi primordiali che hanno formato il nucleo di pianeti come la Terra. E, perché no?, in futuro oggetti come questo potrebbero diventare utili, se non fondamentali, per tante compagnie minerarie nell’evoluzione della new space economy.
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  • Entro la fine del 2022  anche Amazon comincerà ad assemblare in orbita la sua rete internet satellitare. Il progetto...
  • Amazon costruisce la sua internet satellitare
  • Entro la fine del 2022 (con un ritardo di oltre quattro anni rispetto al diretto concorrente, Starlink) anche Amazon comincerà ad assemblare in orbita la sua rete internet satellitareIl progetto Kuiper vedrà partire i primi due prototipi di satelliti per la connessione internet globale. Per il decollo da Cape Canaveral, la compagnia spaziale di Jeff Bezos si affiderà al piccolo lanciatore Rs1 della Abl Space Systems. Ma la maggior parte dei lanci previsti nel 2022 porterà in orbita bassa terrestre sistemi per l’osservazione della Terra, un settore che sta esplodendo grazie ai costi sempre più bassi di trasporto e a satelliti sempre più piccoli e leggeri. Saranno circa un centinaio a volare, la maggior parte appartenente ad aziende private che intendono produrre dati e servizi per i propri utenti.
  • Il business dei micro nano o cubesat sarà sempre più integrato alle costellazioni di grandi sonde delle agenzie...
  • Il business dell’Osservazione della Terra
  • Il business dei micro, nano o cubesat sarà sempre più integrato alle costellazioni di grandi sonde delle agenzie spaziali. A gennaio decollerà dal Kennedy Space Center il secondo satellite Cosmo-Skymed di seconda generazione (Csg-2) dell’Agenzia spaziale italiana, in testa a un Falcon 9 di Space X. Nel corso del 2022 sarà lanciato Sentinel 1-C del programma Copernicus, finanziato dalla Commissione europea e dall’Esa.
  • A novembre lAgenzia spaziale europea annuncerà la fine del processo di selezione  e presenterà la nuova classe di...
  • ESA Il futuro spaziale dell’Europa
  • A novembre l’Agenzia spaziale europea annuncerà la fine del processo di selezione (le domande sono state oltre 23mila) e presenterà la nuova classe di astronauti. La prima dopo oltre dieci anni. Tra loro è probabile ci siano i pionieri che fra qualche anno sbarcheranno sulla Luna o, chissà, anche su Marte. A dicembre invece i ministri dei 22 Paesi che fanno parte dell’Esa si riuniranno per decidere sul futuro dello spazio per il Vecchio continente. Si discuterà di green economy e di lotta ai cambiamenti climatici (la fetta più grande delle risorse dell’Esa è impiegata nel monitoraggio della Terra da satellite); di integrare la ricchezza dei dati con quelli delle compagnie private come acceleratore economico; di quali missioni scientifiche e di esplorazione spaziale finanziare nei prossimi anni; dei nuovi lanciatori, evoluzione di quelli già in sviluppo (Vega e Ariane) e del sogno mai realizzato da parte dell’Europa che guarda le stelle: sviluppare una navetta per equipaggio per essere indipendenti da Stati Uniti e Russia nel trasporto spaziale umano. Obiettivi che diventeranno centrali negli anni a venire.

    Fonte qui

fRIEz

fRIEz è un Blogger e un informatico di lunga data in ambito sistemistico, server, reti, internet. È esperto di Bitcoin, criptovalute, mining, tecnologia blockchain e masternode. È sostenitore dell'hacking etico, ha sviluppato competenze professionali nell'attacco e difesa di sistemi informatici. --- --- --- “Il Ribelle deve possedere due qualità. Non si lascia imporre la legge da nessuna forma di potere superiore né con i mezzi della propaganda né con la forza. Il Ribelle inoltre è molto determinato a difendersi non soltanto usando tecniche e idee del suo tempo, ma anche mantenendo vivo il contatto con quei poteri che, superiori alle forze temporali, non si esauriscono mai in puro movimento.” ERNST JÙNGER

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